La notte in cui ho scelto il rischio
Video + approfondimento: Economics e Percepito | Poker Model™
Video leggero sopra, articolo di approfondimento sotto (*l’audio qui in pagina è estratto dal video)
C’è un momento, durante un viaggio, in cui smetti di seguire l’itinerario
e inizi a giocare davvero.
A me è successo tra St. Louis e Memphis.
Due città una sotto l’altra, lungo il Mississippi. Sulla mappa sembra una banalità.
Poi apri i trasporti e scopri che non esiste un treno diretto.
La soluzione proposta è passare da Chicago:
tre cambi, ventidue ore.
In pratica, tornare indietro.
A quel punto le opzioni diventano due:
✈️ Volo
🚌 Bus notturno
Il volo è semplice.
Più caro, ma lineare.
Il problema è che mi fa saltare Memphis.
E quel viaggio non era fatto per essere lineare.
Il bus invece è l’opposto.
Parte all’1 di notte.
Arriva alle 6 del mattino.
Periferia.
Città che non conosci.
E una domanda che resta lì:
Dove mi sto infilando?
Fin qui, sembra una scelta logistica. In realtà è una decisione completa. Perché dentro ci sono tutte le variabili che contano. E due, in particolare, hanno guidato la mia scelta.

♠️ ECONOMICS
(Il prezzo reale delle decisioni)
Nel Poker Model™, prima ancora di guardare le carte,
c’è una domanda da farsi:
Quanto mi costa questa scelta?
E cosa mi restituisce?
Nel mio caso il calcolo era semplice: il bus mi faceva risparmiare una notte di hotel. Negli Stati Uniti non è un dettaglio. Tra tasse, extra e sorprese, è spesso la voce più pesante del viaggio.
Ma il punto non è il risparmio. Il punto è cosa stai scambiando.
Perché nel poker ogni decisione ha sempre due lati:
un valore atteso
un costo implicito
E il costo non è sempre economico.
Nel mio caso era:
rischio
incertezza
disagio
gestione della notte
gestione dell’arrivo
Ed è qui che molti sbagliano. Valutano il prezzo visibile e ignorano il costo invisibile.
Nel business succede continuamente:
scegli il fornitore più economico
accetti una trattativa al ribasso
prendi una scorciatoia operativa
Stai davvero risparmiando? O stai solo spostando il costo da una parte all’altra?
Il Poker Model™ serve esattamente a questo:
rendere espliciti i costi nascosti
prima che si trasformino in problemi
♠️ PERCEPITO
(Chi sei dentro la decisione)
La seconda variabile è più sottile. E spesso più determinante.
Nel Poker Model™ la chiamiamo percepito.
Di solito la leggiamo verso gli altri:
come mi vedono?
che immagine sto costruendo?
Ma c’è un livello ancora più importante:
come mi percepisco io, dentro questa decisione?
Io, in quella situazione, avevo una cosa molto chiara:
sono un fifone.
Non è una battuta. È una variabile.
E questa variabile ha un peso reale.
Perché influenza il modo in cui leggo il rischio.
Il modo in cui reagisco all’incertezza.
Il tipo di decisioni che tendo a prendere.

Nel poker lo vedi subito.
Se sei avverso al rischio:
folderai troppo
eviterai situazioni marginali
perderai valore nel lungo periodo
La teoria direbbe:
devi essere neutrale al rischio
Ma nella realtà non lo siamo mai.
E allora il punto non è eliminare la componente emotiva.
Il punto è:
riconoscerla, pesarla e decidere quanto deve influenzare la scelta
Nel mio caso la domanda vera non era:
quanto rischio c’è nel bus?
Ma:
quanto pesa, per me, questo rischio?
E soprattutto:
vale così tanto da cambiare il senso del viaggio?
♠️ LA DECISIONE
Alla fine ho preso il bus.
Non per risparmiare.
Ma perché quel viaggio aveva una regola:
non semplificarmi la vita
Partire da Chicago.
Arrivare a New Orleans.
Seguendo il Mississippi.
Senza scorciatoie.
Il bus era scomodo.
Un po’ stressante.
Ma gestibile.
E soprattutto…
mi ha spostato.
Non solo geograficamente.
♠️ TAKEAWAY
Quando prendi una decisione
non stai solo scegliendo tra due opzioni.
Stai decidendo:
che tipo di giocatore vuoi essere
Quello che protegge sempre lo stack e riduce il rischio… o quello che, quando serve,
accetta di giocare una mano scomoda?
❓ LA MANO È TUA
Tu cosa avresti fatto?
✈️ sicurezza
🚌 rischio
Se vuoi, rispondimi.
Oppure portami una tua decisione reale.
La giochiamo insieme.
✏️ Matteo Fini | Pokertalk Chipcount: perché nello studio e formazione personale e professionale every chip counts.

